Lo storico meccanismo dello Scambio sul Posto (SSP) per il fotovoltaico sarà archiviato a partire dal 2025. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha ufficializzato la fine di questa modalità di incentivazione, segnando un punto di svolta per il settore delle energie rinnovabili in Italia.
Secondo quanto stabilito dal Decreto Legge 181/2023 e dalla deliberazione ARERA 457/2024/R/efr, sarà possibile presentare nuove richieste di accesso al regime SSP solo fino al 26 settembre 2025, e soltanto per impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025.
I contratti già attivi potranno proseguire fino alla naturale scadenza, ma non saranno rinnovabili oltre i 15 anni dalla data di prima sottoscrizione. Di fatto, dal 2025 lo SSP non sarà più accessibile per nuovi impianti fotovoltaici.
Lo Scambio sul Posto è stato uno dei principali strumenti di incentivazione per il fotovoltaico domestico e di piccola taglia. Il meccanismo prevedeva la compensazione tra energia immessa in rete e prelevata, con un contributo economico calcolato dal GSE.
Per anni ha garantito convenienza economica e semplicità gestionale. Tuttavia, con l’evoluzione del sistema elettrico e l’introduzione di modelli più moderni come l’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche, il meccanismo risulta oggi superato.
Con la dismissione dello Scambio sul Posto, diventano centrali le alternative per valorizzare l’energia prodotta:
Permette ai produttori di vendere al GSE l’energia non autoconsumata, ricevendo un corrispettivo calcolato in base ai prezzi zonali orari. È una soluzione semplice e immediata, adatta anche a impianti di piccole dimensioni.
Questi modelli consentono a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni di condividere localmente l’energia prodotta, ottenendo vantaggi economici e ambientali. Le comunità energetiche sono supportate da normative in evoluzione e incentivi crescenti.
Le batterie di accumulo permettono di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso, rendendola disponibile nei momenti in cui non vi è produzione. Questa soluzione migliora l'autonomia energetica e riduce i costi in bolletta.
Il passaggio dal SSP ad altri meccanismi rappresenta un’importante fase di transizione per il fotovoltaico italiano. Chi desidera installare un impianto fotovoltaico ha ancora la possibilità di accedere al SSP, ma deve rispettare le scadenze tecniche e normative.
Dopo il 29 maggio 2025, le nuove installazioni dovranno necessariamente adottare configurazioni diverse. L’ARERA ha annunciato un provvedimento nei prossimi mesi per semplificare l’accesso al Ritiro Dedicato e regolamentare la fase post-SSP.
Etruenergy offre supporto completo per affrontare il cambiamento normativo e sfruttare al meglio le opportunità disponibili. I nostri servizi includono:
Analisi tecnica e progettuale dell’impianto
Valutazione tra Ritiro Dedicato, accumulo o comunità energetiche
Gestione documentale e pratiche con il GSE
Per informazioni aggiornate e normative di riferimento:
www.gse.it